- 1. I migliori paesi della Catalogna da visitare in famiglia questo autunno
- 2. 1. Roses (Costa Brava)
- 3. 2. Torroella di Montgrí - L'Estartit (Costa Brava)
- 4. 3. Blanes (Costa Brava)
- 5. 4. Pineda del mare (Costa Barcellona)
- 6. 5. Calella (Costa Barcellona)
- 7. 6. Calafell (Costa Daurada)
- 8. 7. Salou (Costa Daurada)
- 9. 8. Cambrils (Costa Daurada)
I migliori paesi della Catalogna da visitare in famiglia questo autunno
Visitare la Catalogna in famiglia è sempre un'ottima scelta. Questa regione offre un'infinità di attività durante tutto l'anno. La sua ampia combinazione di zone montane e costiere la rende un luogo ideale per godere di una fuga.
La provincia ospita un totale di 27 destinazioni certificate per il turismo familiare dall'Agenzia Catalana del Turismo che si adattano alle esigenze di tutti. Tutto ciò basato su una grande varietà di territori. Vi raccontiamo quali sono le destinazioni del litorale catalano che non dovete perdere questo autunno.
1. Roses (Costa Brava)
Questo comune offre ai visitatori una grande varietà di alternative in un ambiente privilegiato, poiché si trova tra i parchi naturali degli Aiguamolls de l'Empordà e Cap de Creus. Sul treno Roses Exprés, che circola fino alla fine di ottobre, potrete godere di un completo percorso attraverso quest'ultimo, che include una visita alla Punta Falconera, passando per il faro, le spiagge di Canyelles e Almadrava o Puig Alt, dove godere diottime viste sulla baia di Roses e sul Port de la Selva.
Il suo patrimonio architettonico è il riflesso delle civiltà che, fin dai tempi antichi, si sono sviluppate in questo luogo. È possibile fare un percorso attraverso i sepolcri megalitici presenti lì e conoscere il famoso dolmen della Creu d'en Cobertella. I resti delle civiltà greca e romana possono essere ammirati nel parco architettonico della Ciutadella, dichiarato Complesso Storico-Artistico nel 1961.
- Zona dei castelli
All'estremità della Poncella si trova il castello della Trinitat (sec. XVI), una costruzione a forma di stella a cinque punte. Qui potrete ammirare una vista mozzafiato del luogo, con il mare sullo sfondo. È anche interessante visitare il castrum visigoto situato sul puig Rom. Oggi questa fortificazione è diventata un fantastico belvedere da cui contemplare il paese e la baia. Il territorio include anche il castello di Bufalaranya (sec. X).
- Terra di pescatori
Ogni venerdì alle cinque del pomeriggio potete assistere dal vivo all'arrivo delle barche nel porto e vedere ciò che hanno catturato dopo una giornata di lavoro. Se vi recate lì, conoscerete alcune delle specie che abitano il Mediterraneo e assisterete a un'asta di pesce tradizionale.
2. Torroella di Montgrí - L'Estartit (Costa Brava)
Si tratta di un vasto territorio in cui la natura svolge il ruolo da protagonista. È delimitato dal massiccio del Montgrí e dal corso finale del fiume Ter. A un chilometro, al largo, si trovano le Isole Medes, l'unica riserva marina della regione. Oltre al centro storico di Torroella, situato ai piedi del Montgrí, il territorio riunisce altri piccoli nuclei, tra cui spicca il villaggio di pescatori di L'Estartit.
- Fiera dei Pirati e Corsari delle Isole Medes
Fin dal sedicesimo secolo, i pirati hanno assediato la costa catalana e questi isolotti erano il loro rifugio, specialmente dei corsari barbareschi provenienti dal Nord Africa.
Per ricordare quel periodo complicato, alla fiera Pirati e Corsari (dal 20 al 22 settembre) le strade di L'Estartit si riempiono di atmosfera, mercati tradizionali, sbarchi pirata, sfilate, laboratori per bambini per creare mappe del tesoro e molto altro.
Non potete perdervi un'avventura a bordo del Corsario Nero, un fantastico veliero artigianale, che parte dal porto di L'Estartit.
3. Blanes (Costa Brava)
È la porta della Costa Brava. Si tratta di un luogo ricco di paesaggi affascinanti, spiagge e di una storia millenaria. Il Comune organizza visite guidate, un'ottima opportunità per conoscere le ermitas, il lascito dei visconti di Cabrera, degli "americani" e l'influenza letteraria nel corso della storia del luogo. Inoltre, potranno partecipare a 'Un pizzico di Blanes', un gioco di indizi (consigliato per bambini tra gli 8 e i 12 anni) con cui potrete trascorrere del tempo insieme scoprendo il luogo.
- Il mondo della botanica
Il giardino botanico Marimurtra, uno dei due unici presenti in Catalogna, è un paradiso vegetale con vista sul Mediterraneo. Nelle sue quattro ettari scoprirete tre zone diverse, con clima subtropicale, temperato e mediterraneo, e oltre 4.000 specie provenienti da cinque continenti.
4. Pineda del mare (Costa Barcellona)
Nella comarca del Maresme spicca questo comune ricco di spazi naturali e resti archeologici, come l'acquedotto romano di Can Cúa o il Mulino e il Forno di Calcio di Can Marqués. È possibile anche seguire il percorso degli antichi pirati e contrabbandieri, per concludere questo viaggio nella storia di Pineda con un'esperienza unica nell'aula di ambiente rurale di Marpi.
- Parco Montnegre e il Corredor
Potete accedere a questo spazio dal comune e godere di una passeggiata a piedi, a cavallo o in bicicletta. I dolmen neolitici, i resti iberici e le chiese medievali modellano questo paesaggio di coltivazioni, boschi e masi, lungo il mare.
5. Calella (Costa Barcellona)
Questo comune è raccomandato per il turismo familiare nel Maresme per la sua vasta gamma di offerte di svago e cultura. Durante tutto l'anno, il Museu del Turisme di Calella propone un modo più coinvolgente e partecipativo per conoscere la città attraverso visite teatralizzate per gruppi. I visitatori conosceranno, in modo più vicino e divertente, l'importanza del turismo in vari ambiti come quello sociale, culturale ed economico. I bambini saranno accolti da un personaggio che li accompagnerà e li farà divertire al museo in modo diverso. Al termine della visita, porteranno a casa un ricordo che hanno realizzato in un laboratorio a loro dedicato.
Inoltre, non perdetevi una visita al faro, uno dei simboli più caratteristici di Calella. Nel centro di interpretazione, scoprirete come funziona all'interno e i segreti che nasconde.
- Festa Maggiore della Minerva
Dal 20 al 23 settembre ci saranno tre giorni intensi di cultura, folclore e tradizione in una festa piena di attività per tutta la famiglia.
Nella piazza del Comune potrete vedere il Ballo della Llopa e il Balletto dei giganti della città, Quirze e Minerva, sempre accompagnati dal Mastegamosques, il teste calellense che apre la strada alle sfilate. Le strade e le piazze si riempiono di emozione durante la diada castellera, che riunisce gruppi provenienti da tutto il territorio. E al tramonto inizia il correfoc, un festival di luci, polvere da sparo e colore. Draghi e diavoli salteranno sotto le scintille e balleranno tra scoppiettii e petardi.
- La Fiera di Calella e l'Alt Maresme
Anche quest'anno, tra il 20 e il 23 settembre, si svolgerà questo appuntamento annuale considerato un punto di riferimento per gli eventi fieristici nella subcomarca dell'Alt Maresme. Bancarelle di artigiani e gastronomia tipica saranno disposte lungo il viale Manuel Puigvert.
6. Calafell (Costa Daurada)
Questo comune tarraconese è integrato nella comarca del Baix Penedès, ai piedi della Costa Dorada, ed è un altro punto chiave per il turismo familiare.
- Ciutadella Iberica di Calafell
È uno dei siti più singolari del nostro paese. La sua ricostruzione lo rende un luogo ideale per conoscere e interpretare come vivevano gli iberi. I visitatori potranno entrare nelle case ricostruite, dove sono esposte repliche di oggetti della loro cultura. Potranno anche salire alle torri di difesa (che sono state riprodotte).
- Castello della Santa Croce
Un'altra fermata obbligatoria è questa costruzione medievale fortificata. È situata in cima a una collina, nel nucleo storico del comune. Fu eretta nel 1037 e, nel corso degli anni, venne utilizzata come castello di confine tra l'Impero Franco e Al-Andalus e come palazzo residenziale di diverse famiglie nobili. Durante il percorso vedrete affreschi medievali conservati all'interno della sua chiesa romanica.
7. Salou (Costa Daurada)
Turistica e residenziale per eccellenza, la villa si presenta come la capitale della Costa Daurada, con un'offerta di intrattenimento e servizi impareggiabili. Per quanto riguarda i luoghi di interesse, spicca il paseo di Jaume I e le spettacolari fontane ornamentali con spettacoli di luci e suoni durante le notti estive.
- Sito archeologico de La Cella
Questo era un centro di produzione vinicola della Layetania romana, con attività documentata tra il I a.C. e il V d.C. Una visita al luogo aiuterà a conoscere com'erano e come vivevano gli abitanti di questo villaggio. È situato lungo la costa, il suo sistema difensivo è molto interessante e le sue case e strade sono complesse. Dispone di uno spazio di degustazione di prodotti agroalimentari, incentrato sulla gastronomia della zona.
- Cammino di Ronda
Questo sentiero lungo 2 chilometri percorre la costa di Salou dal monumento di Pilons, nella zona più settentrionale della spiaggia di Llevant, fino ai Replanells, all'estremità nord della Playa Larga. Nel punto più elevato offre viste privilegiate per tutta la famiglia.
8. Cambrils (Costa Daurada)
L'origine di questo comune risale alla preistoria. Spicca per le sue spiagge, gastronomia e attività culturali. Sul suo treno turistico potrete effettuare tre itinerari diversi che coprono i luoghi più importanti.
- Parc Samà, un viaggio nella Cuba coloniale
Si tratta di un area di 14 ettari, dichiarata Bene Culturale di Interesse Nazionale, che vi trasporterà nella Cuba coloniale. Durante la visita scoprirete la storia degli indiani, le loro collezioni di animali esotici, la vegetazione tropicale così rigogliosa e tutti gli elementi architettonici del parco.
Offerto da Agenzia Catalana del Turismo